Flotta Meteor Verbano

Informazioni

Articolo scritto il 28 feb 2012, nella categoria Senza categoria.

Campionato Invernale Meteor: la 4a giornata

Che vento !

Domenica 26 febbraio si è disputata la 4° giornata dell’Invernale di Luino.Che vento ragazzi ! La giuria ha misurato 16 m/s (30 nodi) con punte a 18 m/s.

Diciamo subito che hanno vinto tutti quelli che sono riusciti a completare l’unica prova disputata. L’ottima giuria del Campionato ha infatti deciso di mandare tutti in porto proprio quando il vento rinforzava ulteriormente.  A dire il vero la “seconda prova” della giornata era proprio quella di rientrare in porto. Manovra non semplice per la costa sottovento ed il pericolo dei bassi fondali nel porto vecchio e per la necessità di risalire un po’ il vento nel bacino del porto nuovo. Alla fine tutti sani e salvi.     

Bravi Tutti dunque. Più bravo di tutti Fabrizio Eusebio & Co. su How Lucky di Luciano Speroni vittorioso nell’unica prova a bastone disputata. Complimenti anche per aver portato lo spi per buona parte della prima poppa.

La cronaca

La cronaca della giornata vede scendere in acqua una quindicina di Meteor dei 18 iscritti alla serie di regate valide anche come Zonale Meteor. Situazione inizialmente tranquilla; giornata tersa quasi primaverile, un venticello leggero da sud-est fa pensare ad una di quelle giornate da passare a prendere il sole in attesa delle condizioni giuste per regatare. Le previsioni davano: vento da nord in rinforzo in serata, ma ancora non si vedeva.

A motore o di spi si inseguiva la barca giuria dell’AVAV. il Poseidon, che andava spedito verso il canalone per posizionare il primo “bastone” dei quattro previsti.

In realtà sull’acqua, sotto riva tra Luino e Maccagno c’erano già strane, isolate raffiche che scendevano dalle montagne. Scure increspature, segno evidente che la situazione stava cambiando. Nel giro di pochi minuti infatti entrava una bella, anzi bellissima tramontana. A ripensarci bene un po’ troppo bella; si creavano nel corso della regata condizioni di vento difficile perché troppo forte e piuttosto incostante per potenti raffiche in discesa dalle montagne dietro a Maccagno. Molti erano ancora troppo invelati.

Alla partenza le condizioni erano ancora moderate e molti partivano comunque con genoa e randa piena. Alla prima boa passa primo How lucky poi Nisun, Lentisco, Corto Maltese e Pequod. Problemi per i pochi spi issati, ammainati però tutti a metà poppa. A fine regata i racconti dei regatanti testimoniano di rotture più o meno gravi (vele) e qualche bagno fuori stagione, ritiri. Comunque tutto bene, ecco un parziale elenco dei danni: drizza genoa (Ira del Lago), spi stracciato (Lentisco) , genoa rotto (Qui quo qua), bagno fuori stagione (Qui quo qua, Arlecchino) e altri guai meno significativi come stecche perse, panini bagnati e tanichetta della benzina (quasi vuota) finita in lago per Pequod. (ndCF. Invito i regatanti a mandarmi eventuali racconti, esperienze ed elenco di danni da pubblicare sul sito)

 La Tecnica

Interessanti nel corso della regata i confronti tra le barche con le diverse scelte di vele: genoa e randa piena, fiocco e randa, fiocco e terzaroli. Trovo incredibile come il meteor, quando ben portato anche con raffiche a 16 metri riesca a bolinare con genoa e randa piena.

Complimenti ad How Lucky vincitore con un bel distacco, unico equipaggio che io abbia visto portare lo spi senza troppi danni, almeno per un tratto della prima poppa. Bravo Fabrizio.

Noi abbiamo messo il fiocco olimpico da subito, personalmente comunque trovo che il fiocco olimpico in testa d’albero in queste condizioni sia meno adatto del “vecchio” fiocco 8 mq con l’inferitura piu’ bassa (¾). Non stavamo molto meglio di chi aveva il genoa, per tutta la regata abbiamo tenuto il punto di scotta del fiocco sulla rotaia interna, seppure tutto indietro, avrei voluto provare a metterlo sulla rotaia esterna del genoa per scaricare un po’ più la pressione. Vabbè next time. Un paio di raffiche ci hanno coricato sull’acqua e abbiamo dovuto mollare tutto anche un po’ di scotta dell’olimpico. Un limite della “macchinette” , in caso di raffiche eccessive e conseguente ingavonata, è che può essere un problema sganciare il fiocco per raddrizzare la barca. Ciò è dovuto all’elevato carico della scotta sullo strozzatore.

 La Sicurezza:

Due parole sulla sicurezza durante regate come queste:

1)      salvagente ! ce lo avevamo tutti vero ?

2)      in poppa specie se si vuol dare spi, è molto meglio chiudere la porta della cabina, in caso di straorza o strapoggia l’acqua e le onde sono molto vicine all’ingresso della cabina, potete immaginare la conseguenza !

3)      per i meteor lux sipla o dintorni, se vi ingavonate di bolina per le raffiche troppo forti, l’acqua raccolta sulle panche finisce nei gavoni laterali che si riempiono di decine e decine di litri. Meglio sigillare in qualche modo (nastro adesivo od altro)

4)      Rande con mano di terzaroli, dovono essere prendibili.

5)      Fiocco e tormentina da tenere pronti con scotte di rispetto. (ben piegati non arrotolati)

6)      Motore pronto con un po’ di benzina…

7)      Salvagente anulare pronto per eventuale uomo a mare.

Domenica 4 marzo ultima giornata dell’invernale – zonale. Lo zonale prosegue poi a Mandello Lario il 18 marzo e 1 Aprile.

 Npp

3 commenti

  1. carlo
    29 febbraio 2012

    Ciao vorrei aggiungere alle cosa da fare per giornate come queste anche l’esseri sicuri di non aver fatto dei savoia alle scottine dello spi, di avere sempre a portata di mano un coltello e di evitare di strambrare quando non necessario (almeno non in regata), ma cercare sempre di virare.
    Personalmente ho ripiegato sul porto di Maccagno Inferiore perchè lo ritenevo più sicuro e riparato dalle onde e dal vento.

  2. giacomo ghiroldi
    1 marzo 2012

    Be che dire complimenti a tutti, anche solo per essere scesi in acqua con quel vento…. e come al solito Meteor gran barca!!!

  3. Piercarlo
    13 giugno 2012

    Ciao Marco,ho letto solo oggi le cronache della mitica 4° giornata,quella che io considero la mia giornata del disonore.
    In pre-partenza con randa e fiocco ,mura a sinistra di poppa,centro in straorzata l’incolpevole 3 Jolie,che procedeva mura a dritta di bolina .Vergogna !!!
    Molto intimidito partiamo rimanendo sul lato sinistro e ritrovo un po’ di coraggio nel sentire quanto “Bisturi” navighi senza problemi,ammiro ed invidio la sicurezza di quelli che ci precedono e in boa danno spy,ma solo uno riesce poi a terminare la poppa ed immancabilmente è Eusebio.
    Ci facciamo una discreta poppa con randa e fiocco e passiamo qualche barca che aveva avuto problemi,la bolina successiva va benissimo fino alla boa che manco di un paio di metri e che devo rigirare dovendo dare acqua a tre barche dietro di noi,faccio la manovra,mi metto in poppa e succede l’rreparabile,entro completamente nel panico e decido di ammainare tutto e ritirarmi,seconda VERGOGNA!!
    Peggiore addirittura della prima e tutto in una sola regata.
    Ci facciamo così il canalone a secco di vele e mettiamo il motore in prossimità di Luino,giuro che mi sono sentito come il comandante della nave affondata al Giglio:un vero pirla.
    Devo fare le mie scuse all’ottimo equipaggio di 3 Jolie che mi ha abbonato le spese del candeliere rotto ed anche a Fabio e Lorenzo che hanno avuto la sventura di accompagnarmi in un giornata veramente storta.
    Piercarlo